Pittore

Nelle narici,
ancor sento,
di trementina,
l’acre odor.
La stanzetta
dove cornici,
e quadri,
pennelli e colori,
ovunque sparsi,
rivedo.
E tu, davanti
al cavalletto,
seduto.
Per ogni dipinto,
agli ultimi ritocchi,
t’ esaltavi.
E gl’ incompiuti, ora,
con malinconico orgoglio,
mostro.