Alcuni Commenti                               

       di amministratori di siti di poesia e poeti  
(Alcuni di loro scrivono anche su questo) 

         

                                           Pareri richiesti (e non) al Prof.  Lorenzo De Ninis 
                                                               ( http://www.poetare.it )


A : Io ti detti ( Da una confidenza ) :
Molto bella la poesia con quel finale insolito, originale, ma spesso vero.
(30/12/04)
A: La Luce : E' un lampo che squarcia il buio.
                     Nelle ultime poesie sei diventata incisiva, con uso delle parole scabre, ma
                     pregnanti di significato e con ritmo che mi fa pensare ad Ungaretti.
                     (05/11/04)

Commento generale: Stai passando ad una poetica fatta di lampi, bagliori che squarciano ombre, sentimenti dolorosi
(19/04/04)

A: Abbandono: Amore finito, indifferenza; dolore, apatia: mi pare che gli ingredienti siano quelli giusti, anche se questa volta
la situazione si è capovolta; non è un lui che abbandona, ma una lei tremenda.
(05/04/04)

A: Franchezza: Complimentiii!
(26/03/04)

A: Libera :  Tutto m'è permesso. Anche dirti brava...

 I commenti dei poeti :

"8 Marzo" di Liliana Lorenzi
Come la vogliamo chiamare la poesia "8 Marzo" di Liliana Lorenzi?
Un pugno al conformismo corrente?
Uno schiaffo al consumismo asfissiante?
Una lezione a chi si é addormentato?
Penso queste considerazioni calzino tutte bene a fronte di quello che Liliana ha voluto comunicare.
Una poesia scritta per chi vuole restare con i piedi per terra e non lasciarsi aggirare da chi (venditori di fiori, commercianti, ristoratori, ecc...) con la festa delle donne non hanno assolutamente nulla da condividere.
Ed anche perché "quell'antico rogo" meriterebbe altre considerazioni e non "sguaiate risa ed alcool".
Brava Liliana ed avanti così (e spero tu non mi voglia considerare un "nemico").
Salvatore Armando Santoro
(09/03/05)
"La fede" di Liliana Lorenzi
Ancora una volta "gazza ladra" che sono, rubo qualcosa che luccica e faccio mia questa poesia, almeno per il tempo che serve a placare l'emozione e il turbamento che ha scatenato in me. Ora non so, se si tratta di una coincidenza casuale, ma Liliana ha sfogliato spogliato e ampliato la mia "Riflessioni" (apparsa alcuni giorni fa su Poetare), dove espongo tutta la conflittualità che regna nella mia mente su - fede e ateismo -. Liliana con questa bellissima e altrettanto realistica poesia, legge alla perfezione tutte le perplessità che rendono erto il cammino che va dall'ateismo alla fede; ho la certezza dell'esistenza di Dio, ma tutto quello che si interpone fra me e Lui (la gerarchia ecclesiastica) ampiamente descritto da Liliana, crea un muro contro la mia voglia di credere. Grazie Liliana per aver scavato nel mio pensiero, scoprendo una verità che il mio inconscio tenta di nascondere e che nella mia "Riflessioni" traspare pochissimo.  Silvano Notari  (03/02/05)

"Non ne valeva la pena…." di Liliana Lorenzi
L'analisi, spietata e struggente, del perché un amore è finito; poche parole, sapientemente dosate, per descrivere l'amarezza di chi si è reso conto di avere amato un' illusione; bella, coinvolgente e drammaticamente reale questa poesia.
Renzo Montagnoli
(12/12/04)
"Ricorrenze" di Liliana Lorenzi
La sintesi di Liliana Lorenzi, in questa sua poesia, esprime più di pagine e pagine di prosa, sullo stesso argomento. Il contenuto, quello che raccontano i versi, entra nella soggettività del lettore, esprimendo un'identità forse anche diversa da quella che originariamente era, nell'autrice. A mio avviso l'arte, quando è tale, ha la caratteristica di mutare la propria identità originaria e di assumere una forma diversa e consona ogni volta a chi in un determinato momento, del tempo e della storia, la sta ricevendo. Brava, Liliana. E grazie!
Anna Perrino
(11/12/04)  
                                                                                                                                                
"Autunno" di Liliana Lorenzi
Il tempo, con l'avvicendarsi delle stagioni, i riflessi sull'umore degli uomini: poche righe in cui, benissimo, si dice tanto.

Renzo Montagnoli
(22/09/04)
"Il vecchio" di Liliana Lorenzi
Questa poesia evidenzia la speranza, elemento quasi sempre presente nelle sue opere, leggi "Tramontana",
"La vecchia". Uno stile inconfondibile scaturito da una proprietà di linguaggio e un'erudizione approfondite,
una stesura professionale, strofe incalzanti. Sensibile e razionale al momento stesso la Lorenzi
rappresenta un punto di riferimento poetico fondamentale dei nostri tempi.
Complimenti per tutte le sue opere.
Ida Guarracino  
(6 Luglio 2004)
………Brava infine a Liliana Lorenzi, una voce poetica che mi pare riesca a intingere la sua penna nel cuore e nell’animo umano
per scrivere versi di spessore autentico, sofferto, vissuto con partecipazione.
Patrizio Spinelli

Alla poesia: "Letìano in TV" di Liliana Lorenzi
Ho trovato interessante la poesia "Letìamo in TV" di Liliana Lorenzi e la suggerisco ai lettori del sito anche perchè rispecchia 
il mio modo di "poetare" molte volte animato da argomentazioni che esaltano l'impegno sociale.
Ritengo la poesia di Liliana portatrice di questi valori perchè tende a far prendere coscienza al pubblico televisivo sulle 
contraddizioni che spesso emergono nei programmi della TV di Stato che, invece di inseguire banalità (maghi, maghetti, 
principi e marchesi), dovrebbe svolgere una funzione educativa per far crescere culturalmente i telespettatori.
Nel contempo voglio informarla che la sua poesia "Il vizio" mi ha ispirato di scrivere una nuova poesia, "Febbraio 1982", che 
si riferisceal mese in cui ho deciso di smettere definitivamente di fumare ricorrendo solo alla forza della mia volontà.
Salvatore Armando Santoro

A: L’ ultima volta

Semplice e terribile come un Requiem.
Benito Ciarlo (07/03/2004 10.24.21)


.. La mia mano stringerà
ancora la penna
della confessione..
Bella..
Accetti la morte con serenità e credi che poi ci sia ancora qualcosa..La penso così anch’io..  gina (07/03/2004 11.17.01)


Una visione suggestiva con cui esorcizzare l’ora fatale*********
Sofonisba (07/03/2004 22.16.47)

Quanta malinconia ed abbandono in questa tua, sebbene vedo chiaramente il forte che ti plasma e ti vuole ancor viva:
lucente come sole...e si vede bene che c’è!
Ti abbraccio e ti bacio, Tiger
HENRY TIGER (10/03/2004 22.41.51)

COMPLIMENTI
CONTINUA COSI’
CIAO
annwn (25/03/2004 23.40.54)


A: Un momento di fantasia

Semplice ma deliziosa!
Sofonisba (09/04/2004 18.53.48)
Bella. Lasciamo volare la fantasia............. Ciao.........
Guido Zerbo (09/04/2004 19.33.12)
Chiara e decisa come sempre: sorgente di montagna!...dove tutto sgorga cristallino per poi tuffarsi negli      oceani contaminati della realtà. Come sempre
ti applaudo mia cara poetessa dell’anima. Ti abbraccio, Tiger
HENRY TIGER (09/04/2004 21.30.37)
forse perchè vivo a contatto con la natura tutti i giorni...... forse per la semplicità significativa dei tuoi versi..... mi è piaciuta molto.... ciao pg
piergiuseppe moretti (09/04/2004 21.31.10)
Già, è proprio un peccato che alla fine lei torni sempre...
BandoleroNero (10/04/2004 19.59.18)
in altri tempi ho parlato a lungo del mare... c’è un qualcosa di arcano che coinvolge ed al tempo stesso ti fa sentire a tuo agio.
Bei versi.
Indo sta per Indo, era il mio nome come lo pronunciavo a un anno e mezzo.
INDO (12/04/2004 1.12.48)
 
A: Alba strana nel mese di maggio


Bella bella... per nulla scontata e forte dei tuoi battiti! Ti abbraccio Liliana e di cuore. Tiger
HENRY TIGER (11/05/2004 22.26.02)


...Lasciami sognare....Un alba strana con un desiderio normale.
lucia primavera monti (11/05/2004 23.01.12)

grintosamente bella,ricca di immagini che sembrano non appartenerci-irrompe la nostalgia per un’alba da costurire
ormai solo con la fantasia
michael santhers (12/05/2004 0.32.26)
mi è piaciuta molto

Raimondo Iemma (12/05/2004 1.07.46)

un timido rossore
si delinea
in lontananza.
rosso di mattina.....la pioggia si avvicina.....
Carmen Pergliamici (12/05/2004 13.03.12)

Beh, devo dire che questa bella poesia rispecchia un pò questa strana Primavera cha non accenna a migliorare, al contrario 
della tua chiusa che lascia vedere oltre...
gina (12/05/2004 15.05.06)


A: Ironia della sorte


una poesia complessa, racchiusa in un certo ermetismo che se aperto innesca una serie di riflessioni che espandono il 
pensieroin diverse traiettorie-la poesia è un punto al centro di un cerchio con un raggio che ruota-come molte delle tue 
poesie ( per certi versi anche le mie)la tua è una poesia con un certo rigore, come certi autori tedeschi-l’anima dice la sua 
e piu rientra- i versi sono essenziali, traspare quasi l’intento voluto
a non colorare con frozoli superfui- a me questo genere di poesia piace ma devo anche riconoscere che raccolgono una 
particolre fascia di pubblico
michael santhers (08/05/2004 1.57.56)

Mi piace la sorte, se pure porta alla morte. E non c’è morte migliore di quella avuta per sorte. Vado per le corte, ti voto e 
non faccio corte. A vorte (licenza
dialettico stimolativa). Bringo.
bringo boppico (08/05/2004 14.19.13)

A: La modella


La prima a commentare.. mi capita raramente.. Bella poesia.. un profilo perfetto di un mondo che luccica solo da lontano
Giovanna De Bona (24/04/2004 11.58.53)

Un argomento delicato questo.
Fino a che punto vale la pena affrontare difficili rinunce pur di piacere agli altri e spero soprattutto a se stessi?
Penso sia un problema che coinvolge tantissime donne più o meno grandi..
gina (24/04/2004 14.16.28)

Questa bella poesia scritta non per dar musica alle orecchie
ma ricca di contenuti-parla della futilità e della vanitaà
della società odierna dove l’unico valore è l’apparire e quando quest’apparire diventa vecchio e ingombrante la figura che 
di umano non aveva nientesi ritrova nel rottamaio del mondo come oggetto consumato-Il tutto scritto con delicatezza e 
distaccodi giudizio ma come semplice osservazione che si tiene lontana
dal condannare-i versi sono adagiati con sapiente cura
michael santhers (25/04/2004 1.55.22)

Poesia descrittiva sentita e scritta bene, il soggetto è inusuale in poesia brava!
Sofonisba (25/04/2004 9.00.47)

Semplicemente stupenda..............complimenti.................
Marta Bianchi (25/04/2004 20.00.29)

...Hai descritto un mondo fatto solo di luci che abbaglia e non fa mai vedere bene in faccia la triste realtà.
lucia primavera monti (27/04/2004 10.34.22)


Ottimo ritratto di un essere di pura apparenza. Mai letta la mia "Calendaria"?
BandoleroNero (01/05/2004 21.49.36)

Già... col tempo ci si accorge di quanto superfluo ci siam cibati...e la fame, quella dell’anima, è sempre insaziabile di vero 
e duraturo. Ti abbraccio, Tiger
HENRY TIGER (06/05/2004 16.59.54)

Tutto è come un flash.
Marco Polverelli (08/05/2004 15.03.44)

A: L’ ombra molesta


Conosco bene quella persecuzione.....
Un abbraccio
Paola Ragaglia (20/05/2004 23.39.18)

queste ombre... bella veramente, originale e particolare. Maurizio
Maurizio Falco (21/05/2004 0.13.38)

Bella ed emozionante.....
Marpia (21/05/2004 2.02.08)

l’ombra è nella nostra mente..................................................... purtroppo ma ci fa apprezzare spiragli di luce
michael santhers (21/05/2004 2.07.20)

.. Le ombre che ci inseguono, che ci tolgono il fiato....Hai ragione bisogna liberarsene...................................
lucia primavera monti (21/05/2004 9.59.37)

Applausi a te cara Liliana... bravissima come sempre, anche in immagini "facili" all’apparenza. Ti abbraccio, Tiger
HENRY TIGER (24/05/2004 23.18.16)

Ciao Liliana, complimenti per l’originale ispirazione da cui si vede come tutto è concesso in poesia........fare sparire le ombre 
che incalzano accendendo la luce!
Diamantea Marino (21/05/2004 10.34.56)

contaddittoria ma efficace. l’ombra trova il suo essere proprio nella luce e più forte è la luce e più marcata sarà l’ombra.
Simone Meneghesso (21/05/2004 10.36.49)

Mi piace l’idea che muove la tua poesia e mi piace come l’hai scritta.
Ciao.
luca cusato (21/05/2004 19.24.54)

A: Pittore        
    Più che pittore direi... pittrice! Che propone, come al solito, un piccolo "capolavoro"!
    Merlino
    ed anche il tuo è un quadro Liliana, anche se al posto dei colori hai usato parole.
    Spero non ci sia nulla di realmente personale nella tua poesia, ma in ogni caso mi sento turbato .      ciao Goffredo  
  
Parole che smuovono emozioni molto forti, molto spesso sopite o addirittura non conosciute. Poesia molto bella. Ciao, Gianluca.
Gianluca Sinopoli (16/04/2004 0.14.02)
Conosco l’odore acre che si sente e quella magica atmosfera....E’ bello l’omaggio che hai fatto a tuo padre.
P.S. Gradirei tu leggessi la mia ultima,che parla di quelle emozioni..............................
lucia primavera monti (16/04/2004 0.26.33)
Suggestivo ritratto del pittore..... amo l’arte figurativa....e complimenti per la descrizione! A presto! ciao!
Nicholaspet (16/04/2004 0.44.50)
posso capire cosa vuol dire, chiamare una persona che non c’è, sentire l’odore dei suoi passi, rattristarsi al mattino, dopo i primi minuti
d’incoscienza, nei quali (strano) dicono si senta l’anima
Isdom (16/04/2004 0.45.16)
Mi piace l’uso degli apostrofi...come lacrime ad evidenziare quel malinconico orgoglio.
Ciao
Dolceglicine (16/04/2004 1.03.28)
grandiosa.... brava -)
Versi Fucsia (16/04/2004 1.54.00)
Degna figlia d’Artista , se riesci a fare pennelli di parole!!!
La tela è splendida, mia cara:-)))
Adelaide Cantafio (16/04/2004 9.27.53)
Semplici parole per forti emozioni. Davvero toccante.
Ciao...........
roberto badan (16/04/2004 9.36.22)
Nei tuoi bei versi hai descritto il senso di malinconia e di orgoglio che provi di fronte alle opere di tuo padre. Bella e profonda ricerca interiore
tra i i ricordi di un amato pittore.ciao.
PS: sto visitando il sito, mi piace.
Carmen Pergliamici (16/04/2004 10.39.56)

Me l’hai fatto praticamente vedere...
BandoleroNero (20/04/2004 14.15.23)

... solo apparentemente incompiuti...
nessun pittore lascia opere incompiute, in quanto nei loro occhi, ancor prima di appoggiare il pennello sulla tela, già Vivono anche nella più minima
sfumatura... e tuo Padre aveva quegli occhi di Pittore...
Pittore... colui che crea miracoli visibili... colui che sa trarre il suo silenzio dalle cose...
Un sorriso Cla
nakabo7 (24/04/2004 14.30.17)

A: Fine d’ un amore  
E’ sempre triste la "fine di un amore" ......... eppure tu..... oltre a dipingere intensi........ ripetuti quadretti....... chiudi con "riscattando anni di noia".......
che mi piace molto.... perchè proietta verso il futuro.....
piergiuseppe moretti (07/04/2004 2.26.20)
Molto ispirata, la sincerità e la forza dei tuoi versi arrivano al lettore. Ciao

Sofonisba (07/04/2004 23.20.37)


Al racconto : Un medico, un padre
COMPLIMENTI
CONTINUA COSI’
CIAO.
P.S.- C’è sempre un perché

arawn (26/03/2004 14.05.53)


A:  Esausta
Molto gradevole, anche se appena leziosa, con quella doppia apocope nella chiusa...
BandoleroNero (12/03/2004 18.42.23)
che strano, ho scritto proprio oggi una poesia dedicata
alle ginocchia....
fausto cerulli (15/03/2004 13.38.46)
evocativo, suggestivo e misterioso...
come dovrebbe essere l’eros e l’amore...
complimenti
gianluca ceccarelli (26/03/2004 0.31.05)
A: L’ ebete
    spiegami come fai a conoscere mia suocera!
    Edoge
... la poesia non è male. Un consiglio: la tua firma sotto, distanziata con lo stesso spazio della prima parola... la fa sembrare quasi l’ultima riga!
abraxas (28/02/2004 22.00.11)
Prima di tutto voglio dirti che è ben scritta.
E poi, mi hai fatto sorridere, perchè penso proprio tu abbia ragione.... Mi fai sorgere il dubbio che loro nascondino qualcosa, che, magari si facciano
beffa di noi.

gina (28/02/2004 22.04.09)
Trapela rabbia e rancore, ma sono sentimenti che possono anche fare bene alla poesia...
BandoleroNero (28/02/2004 22.05.28)
Forti espressioni e particolari parole a testimoniare un ricco problema...leggi il mio "umano veleno" e fammi sapere. Comunque hai stile che merita
attenzione...la poesia la emancipi degnamente. Ti abbraccio, Tiger
HENRY TIGER (28/02/2004 22.57.35)
complimenti x aver scritto veramente molto bene questa poesia e x il tuo modo così chiaro e limpido di esprimerti.. complimenti !!!
EdeMu! (29/02/2004 0.16.30)
Non capisco se la parola celebra qualcosa oltre se stessa. Se si fermasse a ciò - beninteso - nulla di male. Io adoro l’espressione che non è ingorda di
contenuti. Così, tanto per sapere
Edoardo Lucatti (29/02/2004 2.30.34)
A: Un giorno, d’ estate.
Non male! Hai uno stile simpatico***************************

Sofonisba (10/03/2004 9.14.10)


"Del vulcano, il rombo
esplode violento"...

mi piacciono questi versi, più sensuali che erotici.
Luca Valerio (10/03/2004 9.28.16)
Bhè! tutto quest’erotismo non lo vedo ! mi sembra invece una buona poesia sentimentale anche nella forma....prova a leggere la mia giocattolo felice e
dimmi che ne pensi ! ^_^ ! ! ! ^_^ ^_^ ^_^ !
Ettore Molinari (10/03/2004 9.31.03)
un pò di immagini non originalissime anche se ben utilizzate nel contesto poetico....tutto il brano è ampiamente riscattato tuttavia dall’ultima immagine,
che attraverso una allusione sfumatissima e ben calibrata rende partecipe il lettore della sensualità traboccante del momento.
Raffaella Cincotti (10/03/2004 12.49.48)
Bellissima e di stile impeccabile, che con maestria dirigi...avvolgenti immagini in una ricca miscela di sentimento e passione. Applaudo entusiasta.
Ti abbraccio, Tiger
HENRY TIGER (10/03/2004 22.39.23)


Succulenta la metafora finale..

BandoleroNero (10/03/2004 23.10.02)


dio mio. se lo conosco il rombo dell’orgasmo e la lava che cola
calda tra cosce di donna e sa di miele...
fausto cerulli (15/03/2004 13.40.38)
COMPLIMENTI
CONTINUA COSI’
CIAO.
annwn (25/03/2004 22.13.12)
A: Franchezza
 Sono quelle poesie brevi che non colpiscono perchè sono semplici e ermetiche allo stesso modo e danno spunti per 
riflessioni importanti-come se si assegnasse un compito al lettore-questa parte semplice poi alla fine scarica un fardello 
di spunti di riflessioni-la franchezza come lo scarici di pesi dell’anima ecc...
michael santhers (30/03/2004 2.36.15)

Il finale è malinconico.
Sofonisba (30/03/2004 9.29.11)

COMPLIMENTI
CONTINUA COSI’
CIAO.
annwn (31/03/2004 20.18.02)


A: Babbo
Traspare l'amore nei tuoi versi. A volte l'unica "medicina" a lenire il dolore e il rimpianto. L'ho letta con commozione, perchè mi 

ricorda un altro babbo...
Merlino
A: Consiglio
Ho annotato il tutto! Bello da leggere e...facile da mettere in pratica,! Se avrò qualche problema, caso mai ti chiederò un...consiglio!
Toscanaccia spiritosa!
Merlino
A: Vesuvio
...si sveglierà quel torpore all'improvviso? Tocchiamo ferro! Bella,e, mi auguro,...bugiarda!
Merlino
A: Terrorismo in Spagna
Cronaca e poesia, per raccontare ciò che non avrei MAI voluto leggere...
Merlino
velo nero copri
la terreita' bestiale
sruggeri

 
A: Alighieri

Finalmente.....una corregionale che scrive in vernacolo, pensavo d’esser l’unico a farlo nella nostra regione.......sei bravissima......
a rileggerti
ciao
Alberto Pestelli (03/03/2004 23.32.43)

E non solo di "vernacolo" ma anche di anima che parla...e una gran bella anima...fuori e dentro le righe! Forte e decisa, 

come pochi sanno estrapolare. Grande...
Ti abbraccio, Tiger
HENRY TIGER (04/03/2004 1.17.08)


Eh, già, quante verità!
BandoleroNero (05/03/2004 23.37.23)


...Et elli a me come persona accorta:
" Sentito, sì, che grinta ’sta Liliana?

Di vituperi n’ha sfornato sporta
Contro lo viver stolto all’italiana!"
E come l’uom che cade dalla panca
I’ mi girai pe’ scorger la sottana

di quella donna per di più pisana
che con lessico tosco quasi sfianca.
E scorta ch’ebbi la domanda arcana:

"oggi l’avresti messi li Pisani
armeno in Purgatorio?..." mossi l’anca
verso l’uscita prossima alle mani

senza trovar maniglia e fui costretto
a legger da Virgilio il suo proclama.
I’ mi girai sgomento dentro al letto

fatto di pietra liscia per la lama
de lo becchin pietoso, a quant’ho letto.
Poco è cambiato dunque, sorte grama!

A convenir con lei fui poi costretto 
e pur se poscia orrore mi vincesse
scontai le pene a li pisani. E smetto

perchè chi presuntuosa definisse
’sta parodia del cantico dantesco
giusto farebbe ad augurarmi il fresco!

Benito Ciarlo  
(26/03/2004)
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Benito Ciarlo merita un particolare plauso, per la sua versatilità  e simpatia. 
Spiritosissimo e veramente molto bravo.
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A: E se....

Molto bella e scorrevole. Sei consapevole della ventata di freschezza che potresti procurare se riuscissi a penetrare nel 
dna delle persone..
 gina (11/04/2004 18.57.48)

Una poesia di speranza, e se.. tutto quanto auspici si avverasse... un augurio pasquale
Franco Ganovelli (11/04/2004 19.48.23)

Molto bella. Melodica ma non ci siamo con la metrica. Ricca di emozioni e sensazioni. Ciao
Marco Russo (11/04/2004 20.00.29)


Quando ci si imbatte in una disparità così evidente di commenti vuol dire che qualcosa si è mosso. Credo che a disturbare
 siano soprattutto una certa enfasi ed il verso finale.
INDO (11/04/2004 22.11.09)

Il contenuto della poesia si intona benissimo con l’anafora, anche se questa un po’ scontata...
BandoleroNero (14/04/2004 14.36.01)

...quello che io chiamo "il macero" dei "se"...
in questa tua è verde rigoglìo ...:-)))
Un bacione : -)
Adelaide Cantafio (16/04/2004 9.26.17)

...Vibrare le corde del tuo cuore......Versi musicali e intensi.
lucia primavera monti (19/04/2004 11.28.01)


A: Modernità

Non vedo il progresso in una società piena di guai...è piuttosto un regresso e comunque modernità non è sinonimo di 
potenza tecnologica.
Stilisticamente questa tua non mi piace.
Dolceglicine (13/04/2004 10.36.56)

Sembra un pò forzata e poco lineare. Beh sul tempo della "modernità" possiamo sindacare a dismisura. Una domanda :
 l’incessante scorrere del tempoanche nella breve frazione di millesimo di secondo non è forse rappresentazione di 
modernità? Ma poi cos’è la modernità? E’ deleteria o no? Nel costo/beneficio chi la spunta?
Chianura in riva di rima (16/04/2004 16.57.10)

A me non è dispiaciuta. Forse dovevi portare il rimato in chiave di filastrocca sino alla fine, però...
BandoleroNero (20/04/2004 14.16.32)

A: Giacomo Puccini
Molto simpatica anche se non è di facile lettura..........un saluto
persia (23/02/2004 11.15.30)


ben scritta, Puccini lo adoro
Massimo Botturi (23/02/2004 11.48.38)

davvero un bel testo! Contornato da un velo d’ironia tipico del maestro...Forse difficile da leggere ,scorre in malo modo,
il maestro non sarebbe statocontento di questo...a presto..DO
DOMENICO ROMANO (23/02/2004 12.11.58)

Ottimo lavoro.
CorsaroNero&ReginaDeiCaribe (23/02/2004 14.02.40)


A: Struggimento


E brava la mia Liliana... di vivo e di magiche essenze, di malinconica vena dell’essenza: e ci sai fare non poco! 
Ti abbraccio forte forte. Tiger
HENRY TIGER (03/04/2004 12.39.28)

Piaciuta
Paola Ragaglia (03/04/2004 20.53.01)

Un po’ contorta, ma ha un suo fascino...
BandoleroNero (04/04/2004 18.54.00)

A: Quando si ama

Quando si ama è un gran caos
Mauro Gregori (14/03/2004 13.28.57)

il desiderio di quest’amore, il suo effetto, il suo potere, la sua sensualità è da te ben descritto in poche parole in modo 
diverso dal solito ed è un 
messaggio a chi si vuol bene di non lasciarsi sfuggire questi momenti meravigliosi
alessandro puletti (14/03/2004 14.03.50)

Nella chiusa ripetere "alone" dopo "auree" mi sembra una tautologia...
BandoleroNero (14/03/2004 14.25.35)

è bello l’amore con parole semplici...intensa, almeno per me comune mortale
giorgio dipaola (14/03/2004 14.32.59)

Bella, semplice e intensa. Ti invito a leggere, se hai tempo, la mia I RAGAZZI CHE SI AMANO....
Diamantea Marino (14/03/2004 21.45.21)


sangue e proteine, un pasto carnale completo con finale di orgasmo a fuochi di artificio.
fausto cerulli (15/03/2004 13.42.27)


bella..
navant2002 (21/03/2004 20.22.07)


COMPLIMENTI
CONTINUA COSI’
CIAO.
annwn (25/03/2004 22.11.06)


A: Il disperso

mi da una strana sensazione anche se non ho compreso a fondo la poesia.....
navant2002 (21/03/2004 20.21.18)

Rievoca ’L’Uomo di Fumo ’ di Palazzeschi...
E’ suggestiva e al tempo stesso malinconica...
melissa --- (21/03/2004 21.28.01)

Malinconica, suggestiva e intensa........... molto coinvolgente, ciao
Diamantea Marino (22/03/2004 10.12.51)

COMPLIMENTI
CONTINUA COSI’
CIAO.
annwn (25/03/2004 18.40.50)


A: Vorrei

Poesia dell’amaro disinganno che poggia su buoni propositi.....
buona anche nella forma
Diamantea Marino (01/03/2004 22.17.19)

Le illusioni riescono a fare scrivere le parole più sentite dettate dalla rabbia e dal cuore. Bella complimenti
liana (02/03/2004 0.51.07)


effettivamente scriviamo in maniera simile. o quasi. mi piaci lessicalmente. penso all’aggettivo "stolido" e mi piace la 
costruzione dei tuoi versi.
Luca Valerio (03/03/2004 15.52.49)


A: Infamia (Accusa agli Sciiti)
 Liliana ti consiglio di togliere la dedica-la poesia si capisce benissimo e ti togli dall’ingombro di interpretazioni politiche-
raziali e religiosi-facendo così tu condanni certe atteggiamenti che possono essere di tutti i malvagi a prescindere dai popoli
con sincerità michael
michael santhers (20/04/2004 3.17.10)

Anche io ti consiglio di togliere la dedica...la poesia è scritta molto bene, con raffinatezza e con ardore! Un abbraccio e a presto!
Nicholaspet (20/04/2004 8.03.27)

Evocativa, rende bene l’idea dell’infamia esplorata con forza poetica.  Sofonisba (20/04/2004 23.56.12)

Interessante l’uso dell’allitterazione nell’ultimo verso: IN-civiltà, IN-veendo, IN-stancabile, IN-curante, IN-tero, IN-erte che ci 
riconduce al titolo e al senso della negatività.
Sostituirei, dunque, quel "fomenta" che con "formicai" crea un’ulteriore superflua allitterazione interrompendo il ritmo, 
sostituendolo con"incita" (unico sinonimo che ora mi sovviene).
Sono d’accordo con gli altri nel togliere la specifica.
Un saluto. Lori
Dolceglicine (24/04/2004 11.28.26)

...La rabbia esplode dalle tue parole..............................................................
lucia primavera monti (27/04/2004 10.35.32)

Capisco la tua rabbia, perchè essa abbraccia la rabbia di molti, me compreso...e nel "non potere" ci logoriamo dinanzi a 
certi scempi. Ti abbraccio, Tiger
HENRY TIGER (06/05/2004 17.02.01)